Alimenti a confronto

La dieta mediterranea non esclude la Zona che rappresenta la naturale evoluzione del nostro tanto amato metodo alimentare, alla luce delle più moderne conoscenze dietologiche. Infatti i due metodi si avvalgono di alimenti naturali e prediligono entrambi, per esempio, l’uso di pesce, carni bianche, olio d’oliva, verdure, frutta.

La sola differenza, dal punto di vista qualitativo, consiste nella scelta dei carboidrati che nella dieta mediterranea attuale sono costituiti prevalentemente ed abbondantemente da cereali e farinacei, mentre nella Zona gli stessi vengono usati con più cautela, per la forte stimolazione insulinica che provocano. Con la Zona la fonte privilegiata di carboidrati sono le verdure e la frutta che consentono un controllo insulinico migliore. Il pane, la pasta, il riso ecc. si possono usare, ma in quantitativi tali da non compromettere il controllo ormonale che la Zona si prefigge.

Non servono altre modifiche per passare dalla dieta mediterranea alla Zona.

Fortunatamente la reperibilità dei prodotti in Italia e la nostra cultura culinaria sono tali da non acuire con altre componenti le problematiche legate al cibo, come è successo in America. Noi siamo ancora in tempo, con pochi accorgimenti, a non commettere gli stessi errori che hanno portato gli Americani ad essere il popolo più grasso del pianeta. Ma non dobbiamo sottovalutare il fatto che siamo il secondo popolo in Europa come classifica di obesità, mentre i nostri bambini sono i più obesi. Dobbiamo avvalerci della sfortunata esperienza statunitense che il dott. Sears mette in luce e corregge, per evitare di incrementare l’incidenza dell’obesità e del sovrappeso a cui molto spesso sono collegate le cosiddette malattie del benessere che a volte partono proprio dalle nostre tavole con l’eccessivo consumo di carboidrati.

La Zona è una valida proposta perché è il metodo più efficace per effettuare il controllo insulinico che molte volte costituisce un problema che si trovano ad affrontare molti medici, dietologi e nutrizionisti.

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